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Architettura

Il Castello associa le caratteristiche del castello a quelle del palazzo veneziano e in particolare della “casa-fondaco”: abitazione e magazzino/luogo di commercio.

La pianta del castello al centro dei tre piani si configura a forma di T. Il corpo principale presenta una loggia profonda, aperta sul fronte con cinque ampie arcate lievemente ogivali, fiancheggiata da due torri; al primo piano corrisponde una pentafora gotica, unico esempio in una villa veneta quattrocentesca in terraferma.


Mancano i documenti per l'attribuzione ad un autore: gli evidenti riferimenti formali all'architettura veneziana (camini, capitelli, finestre trilobate e decorazioni in pietra) fanno pensare a Domenico da Venezia ("ingegnere" della Repubblica di Venezia di cui si hanno notizie dal 1448 al 1453 per il Duomo di Vicenza e il palazzo della Ragione).


Viene chiamato oggi Castello –forse per le merlature ghibelline o perché edificato sul sito del castrum medievale– ma nei primi documenti viene indicato come "palazzo"; certo il termine "villa" è appropriato in quanto è l’elemento preminente di un’azienda agricola e anche preludio al concetto di villa come lo intenderà Palladio. In posizione dominante rispetto alla grande "corte" –cinta da mura lungo la pubblica via con ampi portoni sagomati a torre merlata– viene eretto con gli edifici di servizio fra cui la fattoria (residenza del "gastaldo"), la "colombara", le serre e le cosiddette "barchesse", dotate di porticato verso la corte.


Non c’è più traccia d’azione difensiva, ma è ben evidente l’intenzione di spazio esclusivo, dove la corte svolge la tradizionale funzione agricola –un'aia con animali domestici, un tempo in parte pavimentata per battere il grano, insaccare i prodotti, sgranare i legumi ecc.– ma anche quella di rappresentanza (la "corte nobile" di fronte alla facciata), da dove si diramano i vari passaggi per i giardini, sia per quello posteriore sia per quelli "segreti" a fianco delle torri laterali. Agli appezzamenti di terreno contigui sempre di proprietà ma separati da pubbliche strade, si accede tramite dei sottopassaggi.

Il fondaco dei turchi a Venezia

Il fondaco dei turchi a Venezia

La grande corte nobile del Castello di Thiene

La grande corte nobile del Castello di Thiene

Le merlature del Castello di Thiene

Le merlature del Castello di Thiene

Veduta aerea del Castello di Thiene

Veduta aerea del Castello di Thiene

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