Seguici su

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su LinkedIn Seguici su Pinterest Seguici su Instagram Seguici su YouTube

Partners

Dimore Storiche Italiane - Vacanze, Weekend, Location Matrimoni ed Eventi, Viaggi Ville Venete
Castelli Italiani Associazione Dimore Storiche Italiane

L'Archivio privato custodito presso il Castello di Thiene

Il progetto ARCHIPORTO

Grazie a un bando di Cariverona nasce  nel 2016 il progetto ARCHIPORTO, un lavoro di censimento, studio, conservazione, digitalizzazione, messa in rete, valorizzazione di una parte dell'archivio di famiglia custodito presso il Castello di Thiene, entrato ad inizio 2020 a far parte della rete degli Archivi Vicentini (bertoliana.xdams.org/bertoliana/) .

L’obbiettivo è quello di creare un progetto di rete territoriale puntando dapprima su una collaborazione di realtà molto diverse tra loro, che si sono aggregate e sono in grado di parlare a segmenti diversi della comunità. La sfida, quella di aprire e interrogare un archivio“fatto di passato”, incarnarlo nel presente, significa guardare e pensare al futuro in altro modo.

Pubblico e privato, università e centri culturali, biblioteche e fondazioni coesi per una azione comune sul territorio.

Il progetto ARCHIPORTO è ancora in fieri, ma ogni piccola tappa è qualcosa di concreto e narrabile. Il gruppo ha dato avvio a una fase di studio e divulgazione di una parte degli archivi presenti al Castello di Thiene, il fondo Porto, vincolati dal 1972, ai sensi del T.U. Beni Culturali, e dichiarati d’interesse regionale nel 2006 - nella rete degli archivi Vicentini.

Tra i motivi di interesse di questa documentazione c’è innanzitutto l’estensione cronologica – stiamo parlando di pergamene e carte di un periodo compreso tra l’XI e il XIX secolo. Ma soprattutto, l’archivio conserva dati preziosi sulla relazione tra ambiente, uomini e paesaggio che sono fondamentali per rinsaldare legami comunitari e incentivare lo sviluppo economico.

 

Il progetto se da un lato inserisce l’archivio del Castello di Thiene nella rete degli archivi vicentini , aggiungendo un tassello di narrazione, prendendosi cura di un pezzo di storia, dall’altro si occupa di portare alla luce storie e personaggi dapprima celati, per portarli all’interno di una generale e più grande riflessione collettiva sull’importanza degli archivi. Archiporto sta producendo un censimento inventariale dell’archivio, interventi di restauro di documenti in precario stato di conservazione, un lavoro collettivo di valorizzazione, digitalizzazione, messa in rete e comunicazione dell’archivio e un card-game sulle storie, le tematiche e le figure principali uscite dai documenti catalogati, come la protoindustria del territorio, i rapporti economici e politici tra Vicenza e le corti europee ma anche alcune figure femminili poco ricordate nei secoli, ma di grande centralità.

 

👉 Il card game Archiporto nasce dall'omonimo progetto. 

Consulta il sito dedicato: http://www.archiporto.it/


Segui anche la nostra pagina FaceBook @playarchiporto

 

 

Il TEAM del progetto ARCHIPORTO

 

FONDAZIONE VILLA FABRIS > opera nel settore della formazione e dell’istruzione professionale inerente l’ambito del restauro. Gestisce dal 2008 il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio, nato nel 1976 su iniziativa del Consiglio d’Europa. (Giovanni Giuliari, Stefania Barsoni)
CASTELLO DI THIENE > è un complesso monumentale di grande interesse per la qualità e quantità di elementi storici, architettonici artistici che vi è conservata. È di proprietà privata,ma svolge una funzione pubblica come si vede dalle numerose attività ed iniziative cui partecipa e promuove. (Francesca di Thiene, Giacomo di Thiene)
BIBLIOTECA CIVICA BERTOLIANA DI VICENZA dal 1708 è la biblioteca pubblica della città. Le sue raccolte contano più di 2.600 metri lineari di documentazione archivistica, mezzo milione di volumi, in parte di grande pregio storico e bibliografico, stampe, mappe, foto, multimediali. (Mattea Gazzola)
MeLaMedia Lab dell'Università IUAV di Venezia > si occupa di ricerca, sperimentazione e sviluppo nel campo dell’interazione multisensoriale e delle nuove interfacce applicate alla comunicazionedei prodotti culturali. (Malvina Borgherini)
CENTRALE FIES > rielabora la ricerca artistica e culturale per lo sviluppo di servizi/prodotti/strategie. Si rivolge a coloro che vogliono utilizzare la cultura come strumento e motore di innovazione. (Virginia Sommadossi, Luca Melchionna, Elisa Di Liberato, Lorenzo Facchinelli)
Le strutture sopra citate sono affiancate da: Leonardo Granata -paleografo e coordinatore scientifico; Andrea Savio - storico, Sofia Stefani - archivista, Melania Zanetti e Carlo Federici docenti di Ca' Foscari.

 


Per maggiori info :

Condividi